«Mi ricordo che avevo paura di sentire il battito del mio cuore. La sorpresa fu che, appoggiando la mano sul petto, non percepivo nulla: finalmente, potevo essere sdraiato senza avere fame d’aria. Fu così bello, che è impossibile da spiegare. Una sensazione di serenità ed entusiasmo, insieme. Ero vivo! E mi sentivo bene.»
Inizia così il ritorno alla vita di Willman Mayer, 50 anni, che vive a Roma da quando si è sposato, nel 2002. Nato a Latina, ha lavorato come odontotecnico, professione che ha dovuto abbandonare a causa delle polveri e dell’uso di…