Valter Donadoni, 56 anni, di Paladina (Bergamo), trapiantato di cuore nel 2020 a causa di una cardiopatia dilatativa aggravata da aritmie, racconta: «Fino a novembre 2018 lavoravo come artigiano piastrellista. È un mestiere tosto: ci vogliono competenza, precisione e tanta forza fisica. A gennaio 2019, dopo i ripetuti interventi con il defibrillatore, che mi era stato impiantato nel 2005 e sostituito per tre volte per correggere le frequenti aritmie, e dopo vari tentativi di ablazione, subii una sternotomia d’urgenza per un eccessivo sanguinamento del cuore, con grave rischio di morte. Già nel gennaio del 2018, mi…