Tiziano Foschieri, di Calderara di Reno (BO), nato a Bologna l’8 agosto del 1956, e rinato, sempre a Bologna – al Sant’Orsola – il 9 febbraio del 2016, ci racconta così il suo trapianto di fegato: «Arrivai al trapianto come mia unica possibilità di sopravvivere, non avevo altra scelta: ormai il mio fegato era in condizioni critiche a causa del deficit dell’enzima alfa-1 antitripsina (AAT), una patologia scoperta, grazie al professor Mazzella del Sant’Orsola di Bologna, a inizio dicembre 2015. Il 3 gennaio 2016 fui ricoverato a causa dell’intossicazione che l’ammonio aveva causato al mio organismo e pochi giorni dopo…