Questa è la storia di Sergio Barbieri, medico anestesistaintensivista trapiantato di cuore: una convivenza non proprio semplice, come si può immaginare. Nel suo percorso, si affida ai suoi colleghi – e amici – dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e, proprio nella gratitudine verso di loro e verso il suo donatore, ci racconta di aver trovato il vero significato della sua rinascita.
«Un trapianto non è un episodio, un momento, un intervallo temporo-spaziale circoscritto: è un processo che si sviluppa nel tempo; l’atto chirurgico del trapianto ha limiti ben definiti…