«Mi chiamo Sami Yrsheku e sono nato a Tirana, in Albania, il 13 luglio del 1964, ultimo maschio di sei figli, tre sorelle e tre fratelli. Erano i tempi del regime comunista di Enver Hoxha, tra gli ultimi dittatori a resistere nell’Europa dell’Est. Dopo un’infanzia serena, che la povertà non riuscì a scalfire, le difficoltà economiche mi costrinsero ben presto a conoscere la fatica, fin da giovanissimo. Dopo le scuole elementari e medie, frequentai due anni di scuola professionale e andai a lavorare in fonderia, con mio padre. Versavamo il metallo liquido nelle forme e, dopo la solidificazione, estraevamo…