«Avevo da poco compiuto i 25 anni, quando sentii per la prima volta parlare di trapianto. La mia salute era sempre stata malferma, fin da quando avevo 7 anni. Si parlava di epatite, ma la causa non era ben nota. Si passava dalla diagnosi di epatite autoimmune a quella di epatite di tipo C. Nel frattempo, la malattia evolveva e io passavo da un ospedale all’altro senza sapere esattamente che cosa stessi curando. La mia vita scorreva, anno dopo anno, ed ero arrivata ormai a frequentare l’università. Quell’anno ero stata molto male e continuavo a peggiorare. Decidemmo, quindi, di andare da un ematologo…