«Ho fatto il trapianto. Per ora sta andando tutto bene. Mentre percorrevo questa strada ho perso molti amici malati come me. Non so se scriverò più, voglio dire solo una cosa a chi legge: vivete più che potete, amate la vostra vita perché siete unici e non vergognatevi di dire “ti voglio bene”. A volte basta una parola, un gesto e perfino un suono per poter dare coraggio a un vostro amico, a una persona che ne ha bisogno, quindi dovete esserci per voi, per gli altri e per chi non c’è più. Ora come voi, anche io vo’ a vivere.»
Era il 1° aprile del 2005 e Filippo Cherubini, allora….