Daniela Medda è una giovane donna, che da quasi dieci anni vive grazie al trapianto di cuore. Nata a Cagliari il 7 ottobre di 43 anni fa, cresciuta a Nureci, attualmente vive a Elmas, dove lavora nel servizio sanitario regionale, presso il CUP. A soli 12 anni scopre di avere un cuore malato: «Ero piccola, ma già costretta a essere grande, per affrontare la lotta per la vita che il destino aveva deciso per me. Sono stata la prima bambina, a soli 13 anni, a impiantare un defibrillatore sottocutaneo per evitare la fibrillazione ventricolare. Già allora, mi parlarono di trapianto…»