Era un giovane uomo che aveva il mondo in mano e che, in un battito di ciglia, ha perso il bene più prezioso, quello della salute, per trovarne uno ancora più grande, quello della vita. In dialisi a 26 anni, trapiantato di rene a 30, ha ricevuto un dono che ha «moltiplicato la sua vita in altre due». Si chiama Andrea Somenzi e questa è la sua storia.
«Mi chiamo Andrea e sono stato un ragazzo normale che è diventato speciale.
A scuola capace il giusto, la grande passione per la pallacanestro,coltivata per una uindicina d’anni, ma poi accantonata…