ARIANNA GIAROLI 

Maggio 11, 2026

10/11/2010 – 08/03/2024

Arianna è nata a Carpi il 10 novembre 2010, una data che ha segnato l’inizio di una vita breve ma intensa, capace di lasciare un’impronta profonda in chiunque l’abbia conosciuta. 

Aveva due grandi occhi azzurri, espressivi e sinceri, che riflettevano un’anima sensibile e curiosa. Fin da piccola, Arianna aveva un carattere introverso, a volte insicuro, ma trovava nel mondo animale un rifugio e una fonte di gioia inesauribile. 

Dagli insetti più piccoli, ai cavalli, dai gatti ai cani, ogni creatura era per lei un amico, ed un compagno di avventure. I cavalli, in particolare, erano la sua grande passione. Non ne aveva uno suo, ma un pomeriggio a settimana trascorreva alcune ore al maneggio, non solo per cavalcare, ma per immergersi in quell’ambiente che le aveva regalato fiducia in se stessa e un senso di libertà. 

In un tema, a scuola, scriveva:
Al mio futuro associo l’immagine di una sella americana, perché il mio sogno è di vivere in un ranch in America e guadagnare allevando, addestrando e rivendendo puledri, e vorrei vivere prendendomi cura del mio ranch insieme a mio padre e spostando le mandrie a cavallo. Le mie preoccupazioni sono di non guadagnare abbastanza per trasferirmi e aprire il ranch e comprare i primi cavalli e gli altri animali. Probabilmente se qualcuno mi scattasse una foto mentre lavoro indosserei dei jeans western, una camicia ed un cappello da cowboy, in sella al mio Quarter Horse a spostare le mandrie, dopo lo scatto tornerei al ranch, dissellerei il mio cavallo e lo pulirei, dopo aver finito starei in box con lui per un po

Arianna era una custode della natura, un’anima gentile che rispettava ogni forma di vita.

Era fuori dal coro. Nonostante la sua giovanissima età, amava la musica rock, i Queen ed i Maneskin. 

Ricordo con emozione il concerto dei Maneskin a San Siro nel 2023, dove abbiamo ballato e cantato insieme, condividendo un’esperienza indimenticabile. Adorava anche musical come Grease e La La land, che aveva visto più e più volte, e sognava un mondo fatto di melodie potenti e autentiche.

L’8 marzo 2024, Arianna ci ha lasciati in seguito a un tragico incidente al maneggio. Un calcio di un cavallo ha spento la sua vita terrena, ma non la sua luce. Quel giorno, insieme alla mamma Sara, abbiamo preso una decisione difficile ma importante: abbiamo donato i suoi organi.

Il dono della vita, un filo invisibile, un legame eterno.

Arianna aveva solo 13 anni, ma il suo dono ha permesso ad altre persone di continuare a vivere.

Nel giorno più buio della nostra vita, quando abbiamo perso nostra figlia, abbiamo scelto di donare i suoi organi, un atto di amore incondizionato e spontaneo. Quello che per noi è stato un momento di profondo dolore, per altre famiglie è stato forse il giorno più bello, il giorno in cui hanno ricevuto una seconda possibilità. Sapere che una parte di lei continua a vivere negli altri ci dona un po’ di conforto e ci ricorda che, anche nella tragedia, può nascere una luce di speranza.

Il suo cuore, i reni, il fegato, le cornee hanno donato nuova speranza a chi ne aveva bisogno. Il nostro desiderio è di poter incontrare un giorno i riceventi, se lo vorranno, un segno di speranza, un modo per poter raccontare loro chi era Arianna, per farla vivere ancora nei loro cuori.

Cuore donato ad un ragazzo di 16 anni presso il S. Orsola di Bologna;

Rene Destro è andato a Padova; il bimbo che ha ricevuto il rene destro sta bene ed ha ripreso a frequentare la scuola dell’infanzia (che in precedenza aveva abbandonato per via della dialisi);

Rene Sinistro a Milano; il ragazzino che ha ricevuto il rene sinistro sta bene ed ha una buona funzionalità renale;

Fegato è stato donato a due riceventi : uno Roma, e uno a Bergamo;
Il ricevente del fegato split sinistro è vivo ed anche il ricevente del fegato split destro è in buone condizioni cliniche;

Le cornee sono andate presso la banca delle Cornee a Bologna e destinate a due riceventi.

Sapere che una parte di lei continua a vivere in qualcun altro ci dà un po’ di conforto, un senso di continuità in mezzo al dolore.

In molti hanno voluto ricordarla e renderle omaggio.

La scuola media Guido Fassi di Carpi, che frequentava, le ha dedicato un murales, affinché anche chi verrà dopo possa conoscere la sua storia.

Il 10 novembre 2024, giorno del suo compleanno, il centro riabilitativo LOTOPACA di Carpi, insieme al centro di fauna selvatica IL PETTIROSSO di Modena, hanno organizzato un evento di liberazione di volatili selvatici, ridando vita e libertà a queste creature in memoria di Arianna e della sua passione per gli animali.

Il 30 novembre e il 1° dicembre 2024, si è tenuta la manifestazione “Grazie Arianna – In Campo per la Vita”, organizzata da AIDO e altre associazioni come ADMO, AVIS, ANED, NAZIONALE ITALIANA PALLAVOLO TRAPIANTATI E DIALIZZATI per promuovere la donazione di organi e ricordare il gesto generoso di Arianna e della nostra famiglia.
Evento ripetuto come primo Memorial “Grazie Arianna” sempre a Carpi e Modena il 13 e14 dicembre 2025.

Durante queste iniziative, abbiamo incontrato tante persone che ci hanno sostenuto e ci hanno fatto sentire meno soli, in primis i ragazzi della Nazionale Italiana Pallavolo Trapiantati Dializzati, attuali campioni del mondo in carica, che ci hanno trasmesso la gratitudine dei riceventi.

Abbiamo anche ricevuto un dono speciale: un ritratto di Arianna realizzato dall’artista Antonio Federico, con la dedica: “C’è un dolcissimo angioletto a vegliare su di voi”. Queste parole ci hanno commosso e ci hanno ricordato che Arianna, anche se non è più fisicamente con noi, continua a vegliare su di noi e su tutti coloro che l’hanno amata.

Arianna lascia un vuoto incolmabile, ma anche un insegnamento profondo: quello di non sprecare il proprio tempo, di vivere la vita e le proprie passioni a pieno, senza rimandare mai nulla al domani. In questa epoca di musica sterile, di baby gang e di tecnologie mal utilizzate, dobbiamo avere il coraggio di essere migliori, di vivere a pieno la vita, senza la paura di avere sogni grandi da inseguire!

Vogliamo ricordarla sorridente, una ragazza semplice dall’animo buono e rock, con i capelli ribelli e quegli occhi azzurri sinceri e riservati carichi di gioia di vivere, che hanno lasciato un segno indelebile in ogni cuore.

Ciao, Arianna. Sei volata via troppo presto, ma il tuo messaggio di amore, generosità e coraggio rimarrà per sempre con noi. Grazie per averci insegnato a vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, a non sprecare il nostro tempo e a seguire le nostre passioni con tutto il cuore.

Con tutto l’amore,
il tuo papà.

Pelicula

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